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Introduzione al Qi Gong

INTRODUZIONE AL  QIGONG

 

 

Il Qigong è una perla luminosa nella casa dei tesori della scienza medica cinese. In Cina è stato un modo tradizionale di mantenere la buona salute per millenni ed è rinomato per i suoi effetti magici.

Lao Zi, il fondatore del Taoismo che visse durante il periodo Primaverile e Autunnale (770-476 A.C.), disse del Qi: “in uno stato di trance, c’è apparenza e sostanza; nella calma e nella meditazione c’è lo spirito che è sincerità ed ha fede al suo interno.” Dunque, il Qi è una energia mobile, eterea che include la sostanza materiale, la capacità potenziale e l’informazione feedback. Questo è il Qi, o piuttosto lo zhen Qi (l’autentica energia vitale), che è l’intera energia vitale  di una persona; è la forza vitale da cui dipendiamo in tutte le nostre attività. Quando lo zhen Qi si esaurisce, la vita termina. Il termine “gong” del Qigong, nel senso di “pratica”, risuona con il suo significato nei composti gongdi (fondamento), gongli (forza fisica) e gongfu (o kungfu, che significa letteralmente “potere e capacità”). Il Qigong può aumentare la resistenza alla malattia e favorire lo sviluppo di una forte costituzione. Per mezzo dell’autocontrollo e della concentrazione il Qigong può curare i disturbi e prolungare la vita estraendo l’energia potenziale e facendola muovere per mantenere la vita.

Secondo la moderna ricerca scientifica sul Qigong, è stato dimostrato che ha una certa funzione regolativa del sistema nervoso, respiratorio, digestivo, circolatorio e di secrezione interna. Il Qigong può anche favorire l’equilibrio tra lo yin (negativo) e lo yang (positivo) e così mantenere la stabilità interna del corpo. Può anche aiutare a recuperare il vigore giovanile di una persona.

In generale, praticando il Qi Gong per un periodo di tempo, si verificano alcuni effetti speciali, che possono essere divisi in effetti normali e anomali. I seguenti sono gli effetti normali:

  1. Si prova una sensazione generale di benessere, negli arti si produce una sensazione di formicolio e si suda un po’.
  2. Le peristalsi dello stomaco e degli intestini aumentano, favorendo la regolazione del sistema digestivo.
  3. Una diminuzione dell’affaticamento sia fisico che mentale con un miglioramento nella qualità del sonno e dell’appetito.
  4. Una sensazione di solletico nella pelle che è segno del miglioramento della circolazione del sangue.
  5. I muscoli si contraggono e le articolazioni scricchiolano; questo è un segno del rinvigorimento dello zhen Qi corporeo (la vera energia vitale o il vero Qi).
  6. Una sensazione di tranquillità, benessere e vigore; questi sono i gioiosi benefici nel padroneggiare la pratica. Comunque, non tutti fanno esperienza di questi effetti, così eliminiamo il forte desiderio di conseguire uno qualsiasi di essi esclusivamente. Lasciamo che le cose facciano il loro corso naturale.

I seguenti sono gli effetti anomali:

  1. Aumento del battito del cuore e difficoltà di respirazione. E’ una conseguenza della rigidità e della respirazione innaturale, può essere corretta rilassando il corpo.
  2. Bocca secca e prurito alla gola. Questi sono causati dal respirare con la bocca aperta o chiusa strettamente. Bere un po’ di acqua calda bollita prima di eseguire la pratica e leccare con la lingua il palato con la bocca mezza chiusa.
  3. Distensione addominale, con il Qi che scorre dall’addome su fino al petto. Ciò è causato da una concentrazione eccessiva e da una respirazione innaturale. Può essere risolto allentando la concentrazione e respirando naturalmente.
  4. Confusione mentale e sensazione di intontimento. Anche questo può essere corretto rilassando la concentrazione mentale e respirando naturalmente.
  5. Anche il mal di testa e l’insonnia sono causati dall’eccessiva concentrazione e dall’essere troppo nervosi mentre si esegue la pratica. E’ necessario rilassarsi, allentare la concentrazione e respirare profondamente.

 

 

Il Qigong è un metodo costituito da esercizi che viene usato per regolare le funzioni corporee del praticante attraverso una azione introspettiva. Gli effetti positivi del Qigong aumentano gradualmente, livello per livello con la pratica regolare e paziente. Quindi, bisogna attenersi alla sequenza prescritta di passi. Bisognerebbe ricordare le seguenti parole: Avere fiducia, essere risoluti, fare pratica e lavorare duro sugli esercizi e cercare di comprendere le basi del Qigong.

Dunque, quali sono i  fondamenti della pratica del Qigong? Ce ne sono tre: Si dovrebbe sia “avere” che “non avere” concentrazione. In concreto, ciò significa tre cose da fare  e tre da non fare.

Tre cose da fare:

Combinare la sensazione di “raccoglimento” e di “dispersione”.

Eseguire quello che è evidentemente giusto, ma in realtà sbagliato.

Conseguire uno stato di abbandono dei pensieri.

Tre cose da non fare:

Non praticare con sforzo.

Non eccitarsi.

Non fissarsi un obbiettivo.

 

Dato che la concentrazione mentale è basata sul movimento regolare del Qi, che è trasmesso dalla concentrazione della mente, il corpo si rilassa e la mente può raggiungere la quiete (uno stadio elevato del Qigong) seguendo la regola, “la concentrazione della mente va di pari passo con il Qi.”

La respirazione – dovrebbe essere naturale, leggera, regolare, profonda e delicata come fanno i bachi da seta quando filano la seta in un filamento integro. Il principiante dovrebbe assicurarsi di respirare naturalmente e lentamente; le persone che soffrono di un disturbo dovrebbero respirare dall’addome. Ci sono due tipi di respirazione addominale: gonfiare l’addome quando si inspira e ritrarlo nell’espirazione, oppure mettere in dentro l’addome quando si inspira e gonfiarlo durante l’espirazione.

Il vantaggio della respirazione addominale è la liberazione dal gas dannoso e il massaggio dello stomaco, degli intestini, del fegato e della cistifellea. Durante questo processo, le funzioni digestive e altre funzioni degli organi vengono regolate e alcuni disturbi possono ricevere un trattamento incidentale.

La postura – vale a dire, la regolazione del carico del corpo, incluse la testa, il collo, la vita, gli arti, le dita e gli organi interni. Per esempio, il Wo Gong (Esercizio da sdraiati rilassati e in quiete)  regola gli arti e gli organi interni. Lo Zhan Gong (Esercizio in piedi) regola la testa e la vita. Lo Zuo Gong (Esercizio in piedi in quiete) regola la testa, la vita, il collo, le gambe e le mani. Il principio base di una postura corretta è trovare la posizione in cui il corpo sta più comodo.

 

 

 

Il Qigong è una scienza. Allo scopo di evitare effetti collaterali, chi aspira a praticare il Qigong non dovrebbe considerarsi infallibile. Bisogna consentirisi di imparare. In particolare, questi seguenti aspetti richiedono attenzione:

  1. Mantenere la mente in una condizione gioiosa mentre si pratica; lasciarsi alle spalle qualsiasi questione opprimente o pensieri che rendono eccitati. Altrimenti, smettere di praticare e riposarsi, fare una passeggiata o fare qualcos’altro fino a che non ci si calma e ci si sente a proprio agio.
  2. Mantenere il corpo immobile. Mezz’ora prima di praticare il Qigong, si dovrebbero fermare le attività intense, sia fisiche che mentali, allo scopo di rilassare i muscoli e la mente.
  3. Il proprio stomaco non dovrebbe essere né troppo pieno né troppo vuoto al momento della pratica. Non è permesso mangiare cibi molto freddi o molto caldi e speziati prima della pratica.
  4. Praticare un esercizio di raffreddamento. I maestri del Qi Gong spesso dicono: “Se uno non pratica l’esercizio di “raffreddamento”, sarebbe meglio non praticare per nulla il Qigong.” L’esercizio di “raffreddamento” è un passo molto importante nel procedimento di pratica del Qigong ed è collegato al procedimento stesso. Per prima cosa, ci si dovrebbe preparare mentalmente per il “raffreddamento” Qigong, recitando silenziosamente tre volte: “Sto per concludere il mio esercizio”. Contemporaneamente, mantenersi stabili e lieti. Non aprire gli occhi con impazienza o non interrompere l’esercizio bruscamente e non stare controvento.

 

 

 

In generale, se si segue  l’ordine prescritto degli esercizi e si presta attenzione agli aspetti descritti sopra, non si dovrebbe verificare alcuna deviazione. Se se ne verifica una, si può correggere con uno dei metodi seguenti:

  1. Metodo con Rilassamento e con Riposo

Sdraiarsi o sedersi su una sedia con calma e comodamente, incrociare le mani ponendo le bocche delle due tigri (parte della mano tra il pollice e l’indice) una contro l’ altra e poi metterle di traverso sulla parte inferiore del ventre. Espirare una volta delicatamente, poi, usando lo yinian (la concentrazione mentale), condurre il Qi dalla testa verso il basso gradualmente, mentre si recita a se stessi “Rilassati… rilassati… rilassati…” con calma. Fare questo due volte al giorno, ogni volta per circa 15 o 20 minuti. Dopo aver praticato l’esercizio per un certo tempo, la sofferenza verrà alleviata e sarà di nuovo possibile eseguire il Qigong di nuovo con uno stato d’animo rilassato e stabile.

  1. Condurre il Qi con il Metodo del Movimento
    • Stare in piedi con i piedi separati ad una distanza un po’ maggiore della larghezza delle spalle.

Mentre si fa un respiro lentamente, spostare le braccia dai lati in avanti con un arco lentamente e con calma, portando insieme le mani a livello della laringe mentre si termina l’inspirazione. Poi espirare, spostando le mani con i palmi rivolti verso il basso, lentamente in giù lungo la linea mediana del tronco. Allo stesso tempo, pensare di condurre il Qi verso il basso, mentre si piega le ginocchia in posizione semi-accovacciata. Le proprie mani dovrebbero raggiungere la parte inferiore del tuo addome proprio mentre l’espirazione termina, a quel punto separale. Poi ripetere i movimenti di inspirazione, raddrizzando le gambe. Ripetere i movimenti descritti sopra diverse volte.

  • Stare in piedi con naturalezza, estendere le braccia in avanti come se si stesse trasportando un albero; quando si inspira, spostare le braccia secondo un arco in fuori; quando si espira, ritrarre le braccia e piegare le ginocchia in posizione semi-accovacciata.

Attraverso questo esercizio il Qi sale su e giù secondo un ciclo regolare per correggere un qualsiasi squilibrio nella funzionalità del Qi.

  1. Metodo del Qi che Penetra Tre Linee

Quando si inspira, concentrare la tua mente sul Dantian (nell’addome inferiore); quando si espira, liberarsi dei gas dannosi (anidride carbonica) seguendo le tre indicazioni descritte sotto:

  • Liberarsi dei gas nocivi seguendo una linea immaginaria che va dal viso al petto, dal petto all’addome, dall’addome ai lati interni delle gambe e dall’interno delle gambe al punto Yongquan.
  • Liberarsi dei gas nocivi dalla testa alle spalle, dalle spalle alle braccia, dalle braccia alle punte delle dita.
  • Dalla sommità della testa in giù verso la schiena, fino ai glutei, al lato esterno degli arti inferiori, al lato posteriore dei gemelli terminando alle dita dei piedi rilasciando i gas dannosi.
  1. Esercizio di Respirazione delle Sei Parole

Stando in piedi con naturalezza e con le mani sospese con scioltezza, rilassarsi. Mentre si inspira, concentrarsi sul Dantian; mentre si espira, recitare queste sei parole silenziosamente:

Xu – espirare lentamente il Qi.

He – espirare con la bocca aperta il Qi del cuore.

Hu – espirare il Qi della milza.

Si – espirare con la bocca mezza aperta il Qi del polmone.

Chui – espirare il Qi del rene.

Xi – espirare con la bocca leggermente chiusa il Qi del Sanjiao Jing.

  1. Massaggio dei punti

Da solo o con l’intervento di qualcun altro usare il palmo, il pollice o il dito medio per massaggiare il Taiyang, il Dazhui, lo Shanzhong, lo Yongquan, il Qihai e altri punti per stimolare i canali e i vasi sanguigni ruotando solo in una direzione.

  1. Tamburellare gli organi interni

Stando in piedi con naturalezza, battere leggermente il corpo con i palmi, o farselo fare da qualcun altro, lungo una delle linee del corpo, allo scopo di allentare con le vibrazioni la circolazione del sangue e il Qi, stimolare i canali e regolare le funzioni degli organi.

  1. Esercizio a Camminata libera

Se ci si dovessi sentire del tutto confusi o sconcertati durante la pratica, interrompere per alcuni giorni e fare qualche passeggiata, rivolgendo la propria attenzione al paesaggio intorno allo scopo di rilassarsi.

  1. Esercizio di regolazione

Vedi il Capitolo Due per i dettagli.

  1. Esercizio della Longevità

Vedi il capitolo Due per i dettagli.

 

Quando si fa esperienza di una deviazione causata dalla pratica scorretta del Qigong che non si può risolvere da soli, raccomandiamo di consultarsi con un maestro di Qigong o da un medico Qigong presso un ospedale Qigong. A quel punto le deviazioni possono essere corrette e trattate.

 

 

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I fini  del Qigong per la salute quotidiana sono la cura dei disturbi e il prolungamento della vita. Sebbene ci siano molti tipi di Qigong per la salute quotidiana, la principale ripartizione delle tecniche è tra il neigong (esercizio interno) e il waigong (esercizio esterno). Quelli esercitati principalmente in uno stato di quiete sono detti esercizio interno o esercizio a riposo, caratterizzati dal concentrare l’attenzione sul Dantian (il campo dell’elisir) insieme all’ispirazione, l’espirazione e il trattenimento del respiro allo scopo di stimolare il Qi (energia vitale) e il sangue per rafforzare i cinque organi interni. Alcuni di questi sono l’Esercizio di Nutrimento della Salute Seduti in Tranquillità, l’Esercizio con Rilassamento e in Quiete, l’Esercizio in Posizione eretta come un Palo, il Taiji Qigong. Quelli praticati principalmente con esercizi mobili sono detti esercizio esterno, caratterizzati da “mobilità esterna e quiete interna, alla ricerca di quiete entro il movimento”, come l’Esercizio degli Otto Pezzi di Broccato, L’Esercizio che Trasforma i Tendini, l’Imitazione dei Cinque Animali.

L’esercizio interno ed esterno possono essere praticati sia da soli che insieme ad altri. Le persone con una costituzione debole possono eseguire l’esercizio interno da sole all’inizio e poi aggiungere l’esercizio  esterno quando la costituzione si rafforza. Poiché ci sono molti tipi di Qigong, si dovrebbe selezionare il tipo appropriato o i tipi a seconda delle caratteristiche e delle capacità individuali. Per quanto riguarda la sola cura della salute, si possono praticare uno o due tipi di Qigong. Comunque, a seconda dell’esperienza pratica di chi lo esegue, è più conveniente combinare l’esercizio interno con quello esterno. In questo modo, vengono inclusi sia il movimento che la quiete, l’esterno e l’interno vengono integrati insieme, e si otterrà il doppio di risultato con metà dello sforzo.

 

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